Come scegliere l'assortimento in base alle tendenze e ai dati

L'istinto è un buon punto di partenza, ma un pessimo capo

La maggior parte delle scelte azzeccate nel menu nasce da un’intuizione. Il problema sorge quando si lascia che sia solo l’intuizione a decidere, perché in tal caso si finisce facilmente per scegliere prodotti che piacciono a te, anziché quelli che i clienti acquistano effettivamente. Un uso semplice dei dati e delle tendenze ti permette di fare la scelta giusta più spesso.

Non servono sistemi sofisticati. Basta controllare alcune cose, con regolarità.

1. Inizia con i tuoi dati di vendita

La fonte di dati più preziosa ce l’hai già: il tuo sistema di cassa. Osserva cosa vende, cosa rimane invenduto e in quali momenti della giornata e dell’anno si vendono i prodotti. È più sicuro puntare su un prodotto che vende in modo costante durante tutta la settimana piuttosto che su uno che si vende solo il sabato.

Prendi in considerazione i dati degli ultimi dodici mesi, non solo quelli dell'ultimo mese. In questo modo potrai osservare l'andamento stagionale, non solo un'istantanea.

2. Tieni conto della stagione, ma non sopravvalutarla

Alcuni prodotti hanno una stagionalità ben definita. Altri, che molti considerano prodotti tipicamente estivi, registrano vendite più costanti di quanto si possa pensare. L’açaí ne è un ottimo esempio: molti lo servono con una domanda stabile durante tutto l’anno. Non dare per scontato un andamento stagionale prima di averlo verificato con i tuoi dati.

3. Usa le tendenze come orientamento, non come verità assoluta

Le tendenze ti indicano la direzione che sta prendendo il mercato, ma non dicono nulla sulla tua situazione specifica. Una tendenza è utile quando evidenzia un’esigenza che puoi soddisfare meglio di quanto non faccia oggi. Diventa una trappola quando la segui solo perché lo fanno tutti gli altri. Consulta pure le “Tendenze nel settore dei dolci e dei gelati nel foodservice 2026” per orientarti e confrontale con i tuoi dati.

4. Fai qualche prova su piccola scala prima di puntare in grande

Quando hai un prodotto candidato, provalo su piccola scala prima di riorganizzare il menu. Proponilo come novità a tempo limitato, monitora le vendite per alcune settimane e lascia che siano i numeri a decidere se renderlo permanente. Testarlo costa poco, mentre puntare sul prodotto sbagliato costa molto.

5. Considera ciò che non vendi, non solo ciò che vendi

È facile analizzare i prodotti più venduti. Ma le vendite perse, il cliente che non ha trovato un’alternativa vegetale o che se n’è andato perché la coda era troppo lunga, non compaiono mai nei dati di vendita. Parlate con il personale al bancone: sono loro ad ascoltare le obiezioni e le domande che i numeri non riescono a cogliere.

6. Rendilo una routine fissa

La differenza principale non sta nella complessità dell'analisi, ma nel fatto di effettuarla con regolarità. Una breve analisi una volta al mese, in cui si esamina cosa vende e cosa richiedono gli ospiti, è sufficiente per mantenere l'assortimento al passo con la domanda.

Dai dati alla decisione

Lo scopo di analizzare i dati e le tendenze non è quello di prendere la decisione al posto tuo, ma di rendere la scelta più sicura. Sei sempre tu a decidere, ma lo fai con maggiori elementi a disposizione. Una volta scelto un nuovo prodotto, è la sua collocazione a determinare il successo delle vendite. Ne abbiamo parlato nell’articolo “Come inserire i nuovi prodotti nel menu”.

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FAQ – Scegli l'assortimento in base alle tendenze e ai dati

Ho bisogno di sistemi avanzati per utilizzare i numeri?

No. I dati più importanti li hai già nel sistema di cassa. Controlla regolarmente quali articoli vendono bene, quali non si vendono e quando avvengono le vendite.

Fino a quando dovrei risalire per analizzare i dati di vendita?

Considera gli ultimi dodici mesi, non solo l’ultimo. In questo modo vedrai l’andamento stagionale anziché un’istantanea.

Dovrei seguire tutte le tendenze che vedo?

No. Usa le tendenze come indicazione di direzione, non come verità assoluta. Una tendenza è utile quando mette in luce un’esigenza che puoi soddisfare meglio di quanto non faccia oggi, non quando la segui solo perché lo fanno gli altri.

Come posso testare un nuovo prodotto in tutta sicurezza?

Provalo su piccola scala come novità a tempo limitato, monitora le vendite per qualche settimana e lascia che siano i numeri a decidere se renderlo permanente. Il costo del test è minimo, mentre un investimento sbagliato può costare caro.

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